Fachtagung „Trionfo dell’amore“

22.-25.11.2017: Trionfo dell’amore – Internationale Fachtagung an der Universität Leipzig

„Voi che sapete che cosa è amor / Donne vedete s’io l’ho nel cor“, singt der androgyne Lustknabe Cherubino in Mozarts Le nozze di Figaro in polyamouröser Abwandlung des exklusiven Passionsdiskurses eines Petrarca.
Den pluralistischen Codierungen des Eros in der Theater- und Musikkultur des 18. Jahrhunderts entspricht eine Pluralität der Medien und Gattungen, die immer neue Spielformen des Eros erfindet, sie re-codiert, variiert und subvertiert und dabei die von Luhmann benannte Generaldichotomie zwischen einem Code der Liebe als Passion und einem Code der Liebe als libertinaggio verhandelt. Auf der Basis ausgewählter Akteure der italienischen Musik- und Theaterkultur des 18. Jahrhunderts – Mozart, Da Ponte, Metastasio, Paisiello, Gozzi und Goldoni – sollen die pluralistischen Codierungen des Liebesdiskurses aus einer epistemologischen, intermedialen und genderspezifischen Perspektive analysiert werden. Dabei wird ein interdisziplinärer Dialog von Literatur-, Theater- und Musikwissenschaft angestrebt, um die drei konstitutiven Komponenten des Musiktheaters – Text, Musik und Inszenierung – adäquat zu erfassen.

«Voi che sapete che cosa è amor / Donne vedete s’io l’ho nel cor» canta l’androgino paggio Cherubino ne Le nozze di Figaro di Mozart, offrendo variazioni prospettiche dell’amore dal discorso esclusivo sulla passione di Petrarca. Alle molteplici codificazioni dell’eros nella cultura musicale e teatrale del XVIII secolo corrisponde una pluralità di media e generi, che scopre forme recitative sempre nuove dell’eros, e le ri-codifica, varia e sovverte, ragionando così della dicotomia generale enunciata da Luhmann tra un codice dell’amore come passione e un codice dell’amore come libertinaggio.sulla passione di Petrarca. Le numerose codificazioni del discorso amoroso saranno analizzate in prospettiva epistemologica, intermediale e di gender, soffermandosi in particolare su alcuni protagonisti della cultura teatrale e musicale del XVIII secolo, Mozart, Da Ponte, Metastasio, Paisiello, Gozzi e Goldoni. Si auspica un dialogo interdisciplinare tra studi di letteratura, teatro e musica, che affronti e interpreti adeguatamente le tre componenti costitutive del teatro in musica – testo, musica e messa in scena.